Magrezza e obesità, patologie da non sottovalutare

Eccessiva magrezza e obesità

Non di rado si sente parlare di BMI (Body Mass Index), acronimo che indica l’indice di massa corporea.

Si tratta di un indice che in base a differenti parametri indica lo stato del nostro organismo.
In generale le condizioni che possono verificarsi sono: sottopeso, normale, sovrappeso, sovrappeso grave, obesità.
Non  è un indicatore assoluto del nostro stato corporeo, ma sicuramente calcolarne il valore è di aiuto, soprattutto per stati che possono essere patologici come magrezza e obesità.

Quando parliamo di magrezza, ne esistono diverse forme. Abbiamo una magrezza costituzionale, detta anche primaria. Si tratta di persone che tendono a restare magre per tutta la vita, mantenendo un peso corporeo pressoché invariato nel corso del tempo pur variando l’introito calorico.

Abbiamo poi la magrezza secondaria, data da un’insufficiente apporto calorico, e generata da stati di anoressia nervosa, depressione. La magrezza secondaria può anche essere generata da maldigestioni, malassorbimento di nutrienti.

Abbiamo infine la magrezza patologica, causata dalle stesse problematiche sopraelencate, ma che comporta anche delle gravi alterazioni degli esami di laboratorio. Si tratta di veri e propri casi di malnutrizione.

Eccessiva magrezza e obesità

Il problema dell’obesità è simile al precedente, si tratta in ogni caso di situazioni patologiche e che vanno risolte, in quanto se prolungate nel tempo possono arrecare gravi danni al nostro organismo.

Una delle problematiche più attuali, e causata dagli stili di vita per lo più errati riguarda l’obesità infantile, che può essere distinta in familiare, causata quindi da alterazioni del comportamento alimentare, e obesità congenite, dunque ereditarie.

Nell’adulto invece e possibile distinguere una obesità androide, quando il grasso si concretizza soprattutto a livello addominale.

Obesità  ginoide, quindi il grasso si localizza a partire dalla parte bassa dell’addome, quindi nei glutei e nelle regioni femorali.
Il problema dell’obesità è che l’eccesso di tessuto adiposo genera complicanze cardiovascolari e metaboliche, sia nell’uomo che nella donna.

Ci sono sicuramente diversi fattori implicati nella generazione di magrezza e obesità come situazioni patologiche. Possiamo avere fattori genetici, che predeterminano un più o meno facile accumulo di grasso, inducendo anche delle alterazioni del comportamento alimentare.

Magrezza e obesità possono essere determinate da fattori ambientali.
Ad esempio farmaci, fattori socio culturali o etici, fattori dietetici soprattutto per quanto riguarda i paesi occidentali in cui c’è una grande abbondanza di cibo, e un elevato consumo di cibo spazzatura, o nei paesi sottosviluppati nei quali la carenza di cibo è una delle piaghe che più affligge le società.  Possiamo avere poi fattori psicologici, sedentarietà ed altri.

Un giusto comportamento alimentare, una corretta alimentazione, uno stile di vita sano, e soprattutto lo stare bene con il proprio corpo e con se stessi, amare il proprio corpo perché è quello che ci accompagnerà per tutta la vita, è essenziale per evitare l’insorgenza di ogni tipologia di situazione patologica.