Sgarro! Cosa fare il giorno dopo un’abbuffata?

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A chi non è mai capitato di sgarrare durante una dieta, che sia dimagrante, di mantenimento, o semplicemente intesa come stile di vita?

Tutti noi abbiamo bisogno di tanto in tanto del cosiddetto sgarro, sia da un punto di vista fisico, ma soprattutto da un punto di vista emotivo.

Concederci qualche volta il panino con la nutella, o le patatine fritte, o magari un pasto al fast food potremmo considerarlo come una sorta di ricompensa.

Seguire ogni giorno una rigorosa, seppure bilanciata, alimentazione non è semplice, ma è fondamentale per far si che quello sgarro né ci crei problemi di salute, né ci faccia ingrassare. Ed è soprattutto fondamentale viverlo senza sensi di colpa, ma goderselo.

La tipica situazione che si verifica quando ci si lascia andare, è sentirsi subito in colpa, tentando in ogni modo di recuperare il più velocemente possibile.

Allora cosa possiamo fare dopo aver sgarrato per non sentirci in colpa? Generalmente si tende a ricorrere ad estenuanti diete detox che si pensa siano utili per rimediare. Ma iniziamo con il chiarire il concetto che è assolutamente sbagliato digiunare il giorno dopo un’abbuffata. La cosa migliore è ritornare sui propri passi, quindi una sana alimentazione, caratterizzata in prevalenza da molta acqua, frutta, e verdura che aiutano ad eliminare le tossine in eccesso e favoriscono la diuresi. Ci sono poi degli alimenti che possiamo consumare maggiormente rispetto ad altri perché possono favorire meglio il processo di disintossicazione dell’organismo. Ad esempio alimenti consigliati sono carciofi, aglio, pompelmo, rucola, spinaci, avocado, mele, broccoli, olio extravergine, e limone. Possiamo prediligere ad esempio anche il consumo di tè, o anche di centrifughe a base di frutta e verdura.

sgarro-abbuffata2-bioiris®Oltre a tornare verso una sana alimentazione, è bene anche fare movimento. Una camminata veloce di 30 minuti o anche delle sessioni di allenamento di intensità variabile in base alle necessità e allo stato dell’organismo. Piccoli trucchetti sono limitare l’uso della macchina e qualora possibile camminare. Oppure non prendere l’ascensore e salire le scale.

Altra cosa importante è programmare lo sgarro, e questo farà sì che non ci sentiremo in colpa, e continueremo poi nel corretto regime ancora più motivati.

Ma ogni quanto tempo posso sgarrare? Se ci concediamo un momento di relax una volta alla settimana, eviteremo abbuffate colossali causate dal fatto che abbiamo dovuto resistere per troppo tempo magari ad una dieta ferrea. Inoltre questo ci permetterà di dare una scossa al nostro metabolismo, che potrebbe rischiare di entrare in una fase di stallo e rallentare i benefici.

La cosa fondamentale è che lo sgarro deve restare uno strappo alla regola, non una regola o un’abitudine.