Cannabis, una droga o un agente terapeutico?

cannabis- bioiris

Chi non ha mai sentito parlare di canapa o cannabis.
Sicuramente negli ultimi tempi ha fatto tanto discutere,  in quanto proprio di recente sono stati individuati alcuni “effetti terapeutici” che ne hanno consentito una legalizzazione nel suo utilizzo.

Ma cos’è la cannabis?
Quando parliamo di cannabis o canapa, stiamo facendo riferimento ad una specie vegetale classificata come angiosperma (pianta in grado di produrre fiori). Appartiene alla famiglia delle Cannabaceae. Si tratta di specie originarie dell’Asia centrale. Secondo alcuni studi è stato visto che la specie più diffusa in occidente è la Cannabis sativa, di cui esistono chiaramente differenti specie e sottospecie.

Ma cosa produce questa pianta che fa tanto discutere? Come tutti sappiamo, le piante sono organismi detti sessili (ovvero non sono in grado di muoversi), quindi nel corso dell’evoluzione, per difendersi dall’attacco di predatori, quali insetti o altre specie animali, uomo compreso, hanno iniziato a produrre della sostanze specifiche che permettevano loro di sopravvivere in ambienti in cui probabilmente non sarebbe stato possibile.

Cannabis plants bioiris

Le sostanze prodotte maggiormente dalla canapa sono i cannabinoidi, ovvero una serie di sostanze psicoattive prodotte dalle infiorescenze di tale pianta.
Esistono circa 60 composti attivi, tra cui i più abbondanti sono THC (tetraidrocannabinolo) ed il cannabinolo.
Queste sostanze sono conosciute anche come allucinogeni, e data la loro ben nota attività, sono state utilizzate come vere e proprie droghe. Oltre a quello allucinogeno, un effetto di secondaria importanza indotto dalla cannabis è la stimolazione del senso di fame. Ciò accade perché i principi attivi hanno come bersaglio due recettori specifici presenti nel nostro organismo, il CB1 e CB2. Essi sono localizzati a livello del sistema nervoso, ma anche a livello gastrico, per cui una loro stimolazione promuove tutti i comportamenti finalizzati alla ricerca del cibo.

Dunque capiamo bene che si tratta di una vera e propria droga con tutti i suoi effetti negativi, dunque il suo utilizzo è fortemente sconsigliato. Ma recentemente la Cannabis FM-2 viene utilizzata a scopo terapeutico in quelle patologie che prevedono di solito forte dolore cronico.
È stata prodotta in Italia in conformità alle direttive europee in materia di medicinali mediante un processo produttivo controllato e approvato dall’AIFA. Esistono varie modalità con cui viene somministrata, ma sempre sotto accurato controllo medico. Tutto ciò in modo da assumerla nella giusta modalità e dose, per poter beneficiare degli aspetti positivi.